Firenze non è solo una delle città più ricche di opere d’arte al mondo. È essa stessa un’opera d’arte e ogni sua piazza, ogni suo frammento, è una rappresentazione del tutto.
Prendi per esempio la Piazza del Duomo, con la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, la celeberrima Cupola di Filippo Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Battistero. Tutta la bellezza della città, concentrata in poche centinaia di metri.
Con questo articolo ti porteremo alla scoperta dei luoghi imperdibili di Firenze oltre il Duomo e i monumenti della Piazza. Gli Uffizi, i grandi palazzi del potere, il Ponte Vecchio, i musei, i giardini, le chiese. E altro ancora.
Sei pronto a conoscere alcuni dei luoghi simbolo dell’architettura e delle belle arti a livello mondiale?
Andiamo, il viaggio sarà bellissimo.

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Cosa vedere oltre il Duomo: i palazzi di Firenze
I palazzi storici di Firenze ti offrono una prospettiva per ripercorrere l’evoluzione dell’architettura e dello stile della città.
Centri di potere, di cultura e di arte, nelle loro facciate e nei loro interni puoi leggere l’epopea di grandi casati come i Medici, che esercitarono la loro influenza sulla società italiana ed europea. Nel Medioevo, nel Rinascimento e oltre.
Prendi nota, insieme a noi, di alcuni degli edifici più importanti del capoluogo toscano. Dai, partiamo!
Palazzo Vecchio

File ID 30494134 | Florence © minnystock | Dreamstime.com
Progettato da Arnolfo di Cambio, dal 1299 è il cuore del potere politico fiorentino. Chiamato in origine Palazzo dei Priori, divenne nel XV secolo Palazzo della Signoria sotto Cosimo de’ Medici.
In epoca risorgimentale fu temporaneamente sede del Parlamento italiano e oggi è sede del Comune di Firenze e anche di un ricco museo che conserva opere di Michelangelo, Donatello e Verrocchio.
Il maestoso Salone dei Cinquecento e l’alta Torre di Arnolfo sono gli elementi che maggiormente caratterizzano gli interni e gli esterni del palazzo che si trova in Piazza della Signoria.
Palazzo Pitti

File ID 60024051 | Florence © Stefano Armaroli | Dreamstime.com
Costruito in Piazza dei Pitti, nella zona dell’Oltrarno, dal banchiere Luca Pitti nel 1458, il palazzo in stile rinascimentale venne acquistato successivamente dai Medici.
Palazzo Pitti è stato residenza dei Granduchi di Toscana e poi dei Savoia tra il 1865 e il 1870, nel periodo in cui Firenze è capitale d’Italia. Oggi è un importante polo museale di proprietà dello Stato.
Al suo interno si possono ammirare opere di Raffaello e Tiziano nella Galleria Palatina, gli Appartamenti Reali, il Tesoro dei Granduchi e il Museo della Moda e del Costume, il più importante del nostro Paese.
È collegato al Giardino di Boboli, uno dei più significativi esempi di giardino all’italiana, e fa parte dal 2014 del complesso museale delle Gallerie degli Uffizi.
Palazzo Medici Riccardi

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Attuale sede della Prefettura e di alcuni uffici della Città Metropolitana di Firenze, Palazzo Medici Riccardi ha una notevole rilevanza storica.
Progettato da Michelozzo intorno alla metà del XV secolo, fu il primo edificio di proprietà dei Medici e qui visse, tra gli altri, Lorenzo il Magnifico. Palazzo Medici divenne un modello di architettura civile rinascimentale per le sue linee sobrie, tanto da ispirare altri prestigiosi edifici quali, ad esempio, Palazzo Strozzi.
È possibile visitare il palazzo, sito in Via Cavour, limitatamente al cortile interno, al giardino e ad alcune sale affrescate, come la meravigliosa Cappella dei Magi, dove vengono allestite mostre d’arte temporanee.
Palazzo del Bargello

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Annoverato nel Patrimonio Artistico Nazionale, il Palazzo del Bargello, in via del Proconsolo, è il più antico edificio pubblico della città e uno dei più importanti della Firenze medievale.
In quella che fu la sede del Podestà, ebbero luogo eventi epocali per la storia cittadina, come la condanna all’esilio di Dante Alighieri. Se sei un fan del Sommo Poeta, puoi ammirare l’immagine che Giotto, con la collaborazione dei discepoli della sua scuola, affrescò nella Cappella del Podestà.
Il palazzo ospita al proprio interno il Museo Nazionale del Bargello, una delle più pregiate raccolte di scultura rinascimentale del mondo. Lo testimoniano le opere di autori come Michelangelo, Donatello (qui si trova il celebre David in bronzo) e Giambologna.
Palazzo Strozzi

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Palazzo Strozzi è uno dei più conosciuti edifici rinascimentali italiani. Risale alla seconda metà del XV secolo e si può considerare la trasposizione sul piano architettonico della rivalità politica tra gli Strozzi e i Medici.
Per realizzarlo abbatterono 15 edifici in pieno centro storico e il risultato fu grandioso. Il modello ispiratore era però Palazzo Medici di Cosimo il Vecchio, con la sua forma cubica, la struttura a tre piani e il cortile interno.
Oggi Palazzo Strozzi, nell’omonima piazza, è un rinomato polo di attrazione culturale, grazie alla sua intensa attività di promozione dell’arte moderna e contemporanea e a un ricco calendario di mostre ed eventi.
Palazzo Antinori

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Un altro gioiello di architettura rinascimentale è Palazzo Antinori, nel centro storico del capoluogo toscano.
Costruito dal 1461 al 1469 su commissione di Giovanni di Bono, nel ‘500 fu acquistato dalla famiglia Antinori che tuttora vi risiede. L’edificio si trova in Piazza degli Antinori, è ispirato a Palazzo Medici Riccardi e presenta un cortile porticato sui tre lati e forme più leggere rispetto al modello originario. Pregevole anche il giardino.
La visita dell’edificio, che può avvenire solo su prenotazione, è legata al tema dell’enologia per la storica attività della famiglia, che produce da secoli grandi vini toscani.
Palazzo Corsini

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Situato sull’omonimo Lungarno, Palazzo Corsini, noto anche come Al Parione, è uno sfarzoso edificio in stile barocco, commissionato nel XVII secolo dalla famiglia per celebrare la propria ascesa sociale.
Palazzo Corsini fu una novità assoluta nel panorama dell’architettura civile fiorentina per i suoi elementi inediti come la facciata sul fiume, la terrazza centrale e le finestre con archi ellittici ribassati.
L’edificio è visitabile solo su appuntamento. La galleria privata, iniziata nel 1765 da Lorenzo Corsini, annovera opere di Caravaggio, Pontormo, Filippo Lippi, Giovanni Bellini e Luca Signorelli.
Palazzo Davanzati

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Palazzo Davanzati risale alla metà del Trecento ed è uno dei più significativi esempi di edilizia residenziale fiorentina.
Edificato dalla famiglia Davizzi, fu acquistato dai Davanzati nel XVI secolo e oggi è parte del Polo Museale del Bargello. Qui puoi immergerti nella vita quotidiana della Firenze medievale e rinascimentale, attraverso gli ambienti, gli arredi e gli oggetti di uso domestico conservati nell’antica dimora.
L’edificio si trova in Via Porta Rossa, nel centro storico del capoluogo toscano.
Le icone di Firenze
Galleria degli Uffizi

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Uno dei più importanti musei del mondo all’interno di un capolavoro architettonico, dall’originale pianta a U progettata da Giorgio Vasari.
Prendi nota: la Nascita di Venere e la Primavera di Sandro Botticelli si trovano qui, insieme a capolavori di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, Caravaggio e Tiziano.
Più che una visita, una full immersion nel meglio dell’arte medievale e rinascimentale italiana tra pitture, sculture, disegni e reperti archeologici. Lungo il percorso di visita godrai, inoltre, di spettacolari viste sul fiume Arno e sul Ponte Vecchio che lo attraversa.
La Galleria degli Uffizi si trova nell’omonimo Piazzale, a pochi passi da Piazza della Signoria. Difficilmente l’Arte può avere una dimora più degna e rappresentativa.
Piazza della Signoria

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Un museo a cielo aperto: così può essere definita Piazza della Signoria, da secoli il cuore della vita politica di Firenze.
Qui puoi ammirare Palazzo Vecchio, sede del Comune, con la Torre di Arnolfo, il maestoso Salone dei Cinquecento e il museo che conserva opere di Michelangelo, Donatello e Verrocchio.
Le statue che puoi vedere nella piazza sono la copia del David di Michelangelo, l’Ercole e Caco di Baccio Bandinelli e il monumento equestre a Cosimo I del Giambologna.
Nella Loggia dei Lanzi, capolavoro architettonico gotico risalente al XIV secolo, trovi il Perseo di Benvenuto Cellini e il Ratto delle Sabine, sempre del Giambologna.
La Fontana di Nettuno, conosciuta dai fiorentini come il Biancone, è un punto di riferimento iconico della piazza. Gli Uffizi e Santa Maria del Fiore sono a pochi passi da qui.
Ponte Vecchio

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Il Ponte Vecchio, unico a non essere stato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, è uno dei simboli indiscussi di Firenze.
Costruito nel XIV secolo, ospitava in origine botteghe di macellai e conciatori, sostituiti oggi da orafi e negozi di lusso. Scavalca il fiume Arno e, a metà della sua lunghezza, grazie al belvedere con il busto di Benvenuto Cellini, regala uno dei panorami più suggestivi e romantici della città.
Sopra il Ponte Vecchio passa il Corridoio Vasariano, un passaggio sopraelevato che permetteva ai Medici di spostarsi in gran segreto e sicurezza dagli Uffizi a Palazzo Pitti, attraversando l’Arno senza dover scendere in strada tra la folla.
Basilica di Santa Croce

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La Basilica di Santa Croce, e la sua piazza, rappresentano uno dei luoghi simbolo di Firenze. La chiesa è un capolavoro gotico tardo duecentesco dalla particolare pianta a croce commissa (a forma di T), con il transetto posto in fondo alla navata centrale.
All’interno, gli affreschi di Giotto illustrano la vita di San Francesco e si può ammirare il celebre crocifisso ligneo dipinto da Cimabue, tragico simbolo dell’alluvione del 1966.
Definita da Ugo Foscolo come il “Tempio dell’Itale Glorie”, qui riposano illustri fiorentini come Michelangelo Buonarroti e Niccolò Machiavelli, e grandi italiani come Galileo Galilei, Ugo Foscolo e Gioacchino Rossini.
Tutt’intorno si estende un quartiere di grande importanza storica, artistica e civica. Nella Piazza di Santa Croce si svolgono da sempre eventi di grande richiamo come il Calcio Storico Fiorentino, che ogni anno trasforma la piazza in una spettacolare arena di sabbia.
Giardino di Boboli

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Il Giardino di Boboli, naturale prolungamento esterno di Palazzo Pitti, è considerato uno dei massimi esempi di giardino rinascimentale all’italiana, un vero benchmark nel paesaggismo urbano mondiale.
I lavori furono iniziati sotto la Signoria dei Medici nel XVI secolo, con la realizzazione di terrazzamenti e grotte e la messa in loco di spettacolari fontane e sculture. Questo spazio non era solo un luogo di svago, ma un vero simbolo del potere e della raffinatezza della casata.
Il punto più scenografico è rappresentato dall’Anfiteatro, nato originariamente come “Teatro di Verzura” e solo successivamente trasformato in uno spazio monumentale per gli spettacoli all’aperto.
Galleria dell’Accademia

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Un museo che non si limita a ospitare opere d’arte eseguite da grandi maestri, ma ti immerge nel loro processo creativo attraverso calchi in gesso, disegni e opere preparatorie.
Nato alla fine del ‘700 per facilitare lo studio degli allievi dell’Accademia di Belle Arti, il museo è a tutti gli effetti una sorta di “casa Michelangelo”. Qui puoi ammirare la statua originale del David di Michelangelo, trasferita in questa sede da Piazza della Signoria nel 1873, e la più grande raccolta al mondo di sculture del Buonarroti, inclusi i celebri Prigioni.
Da non perdere le collezioni di dipinti a fondo oro del Duecento, del Trecento e del Quattrocento, con opere di Giotto e Botticelli tra gli autori più significativi. La Galleria dell’Accademia si trova in Via Ricasoli, a pochi passi dal Duomo.
Complesso Mediceo San Lorenzo

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Il Complesso Mediceo Laurenziano, nell’omonima piazza nel centro di Firenze, è costituito dalla Basilica di San Lorenzo, dalle Cappelle Medicee, dalla Biblioteca Laurenziana e dal Chiostro dei Canonici.
Edificata su un nucleo originario consacrato nel 393 da Sant’Ambrogio, la Basilica di San Lorenzo è una delle chiese più antiche di Firenze. I Medici la elessero a mausoleo di famiglia fin dal ‘400.
Alla sua ristrutturazione parteciparono personalità quali Filippo Brunelleschi e Michelangelo Buonarroti, introducendo elementi architettonici innovativi, mentre Donatello lavorò alla decorazione degli interni.
Nelle Cappelle Medicee, che costituiscono un complesso museale, riposano le spoglie dei più importanti personaggi della famiglia, da Cosimo I a Lorenzo il Magnifico, fino all’ultima erede Anna Maria Luisa de’ Medici.
Vi si possono ammirare capolavori di Michelangelo, come la Sagrestia Nuova (con le allegorie scultoree del Giorno, della Notte, dell’Aurora e del Crepuscolo).
Una menzione speciale merita la Stanza Segreta, dove Michelangelo si nascose dal Papa Clemente VII e realizzò disegni a carboncino scoperti solo nel 1975.
La Biblioteca Medicea Laurenziana, progettata sempre dal Buonarroti, custodisce una delle più importanti raccolte di manoscritti al mondo, mentre il Chiostro dei Canonici offre un’architettura in stile rinascimentale perfetta per la contemplazione.
Mercato di San Lorenzo

File ID 255229339 | © Engin Korkmaz | Dreamstime.com
Non puoi dire di avere visitato Firenze se non ti sei perso nei banchi, nei colori, nei profumi del Mercato di San Lorenzo. Il complesso, attivo dal 1870, è costituito da un edificio in ferro e vetro, disposto su due piani.
Al piano terra compri: eccellenze agroalimentari locali e prodotti del territorio. Al primo piano degusti: piatti tipici, sapori autentici, ma anche proposte vegetariane e vegane.
Poi c’è il mercato all’aperto Si sviluppa nelle adiacenti Via di San Lorenzo e Via dell’Ariento: pelletteria, artigianato di qualità, abbigliamento, street food sono i prodotti più ricercati da turisti e fiorentini.
Se vuoi vivere un’esperienza di shopping e gastronomia davvero autentica, questo è il tuo posto.
Piazzale Michelangelo

File ID 23888654 | Florence © Nicoleta Raluca Tudor | Dreamstime.com
Piazzale Michelangelo è la terrazza panoramica più famosa e frequentata di Firenze. La realizzò nel 1870 Giuseppe Poggi per celebrare Michelangelo Buonarroti, ma le statue che vedi (incluso il David al centro) sono copie.
Da qui la vista spazia a 360° sui campanili, la Cupola del Brunelleschi, il Ponte Vecchio e gli altri ponti sull’Arno, fino alla collina di Fiesole in lontananza. I momenti migliori per gli scatti si hanno nelle prime ore del giorno e al tramonto.
Puoi raggiungerlo con gli autobus delle linee 12 e 13 o salire a piedi lungo le monumentali Rampe del Poggi o per Viale Michelangelo. All’arrivo puoi riposarti nel Giardino delle Rose e nel Giardino dell’Iris, e nella loggia neoclassica è attivo un ristorante.
Basilica di Santo Spirito
La Basilica di Santo Spirito, capolavoro progettato da Filippo Brunelleschi nel XV secolo, è il cuore pulsante dell’Oltrarno.
È celebrata per i suoi interni, considerati un esempio mirabile di purezza rinascimentale grazie al sapiente uso della pietra serena e dell’intonaco bianco, con le iconiche colonne corinzie e le cappelle semicircolari che creano un ritmo architettonico perfetto.
A motivare ulteriormente la visita, il Crocifisso ligneo scolpito da un giovane Michelangelo Buonarroti e la Pala Nerli di Filippino Lippi. La Basilica e il Palazzo Guadagni, con la sua splendida loggia, si affacciano sull’omonima Piazza di Santo Spirito, vivace centro di aggregazione di un quartiere famoso per le sue storiche botteghe artigiane.
Museo del Bargello
All’interno del più antico palazzo pubblico della città, il Museo del Bargello (Via del Proconsolo) rappresenta una delle più ricche collezioni italiane di opere scultoree rinascimentali.
Qui sono conservati i famosi David di Donatello, il Bacco di un giovane Michelangelo, il Mercurio volante di Giambologna, capolavori di arte ceramica dei Della Robbia.
Nella Cappella del Podestà, non perderti gli affreschi di Giotto e della sua bottega, con quello che è forse l’immagine più antica di Dante Alighieri, qui ritratto senza il celeberrimo naso aquilino.
Santa Maria Novella

File ID 21457915 © Olga Demchishina | Dreamstime.com
La Basilica di Santa Maria Novella, situata nei pressi della stazione ferroviaria centrale, è una delle più importanti chiese domenicane al mondo.
Iniziata nel XIII secolo e completata nel XIV secolo, la chiesa rappresenta un mirabile esempio del passaggio dallo stile gotico a quello rinascimentale. La sintesi perfetta si trova nella facciata in marmo bianco e verde, opera di Leon Battista Alberti, un capolavoro di armonia e prospettiva giunto fino a noi nella sua forma originale.
Fiesole

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Fiesole ha origini etrusche e romane. Nel Medioevo ha rivaleggiato con Firenze che la sottomise e ne fece il buen retiro della sua aristocrazia nel Rinascimento, arricchendola di ville e giardini all’italiana.
Da questa collina si godono incantevoli panorami della città e puoi rifugiarti nella pace dei suoi sentieri. Non perderti i resti del teatro romano, le terme, le mura etrusche, il Museo Civico Archeologico, il Duomo di San Romolo in stile romanico e il Santuario di San Francesco, che offre le viste più spettacolari sui dintorni.
Fiesole dista appena 10 km dal centro di Firenze. Puoi raggiungerla in bici (47 minuti), a piedi (1h e 50′) oppure con il bus numero 7 dalla stazione di Santa Maria Novella.
FAQ
“Solo” i luoghi più iconici di Firenze: comincia da Piazza della Signoria e dal Ponte Vecchio. E poi non fermarti più.
Il Campanile di Giotto, il Battistero. Un paio di capolavori dell’architettura mondiale ti aspettano appena messo piede fuori dalla Cattedrale.
A breve distanza c’è Fiesole, la cittadina sulla collina che guarda Firenze da lontano. Se allarghi il raggio di azione, ti aspetta la leggendaria campagna toscana con i suoi borghi incantati.
Chi può dirlo? Dipende dal tuo gusto, dalla tua sensibilità, se è la prima vilta che visiti la città o se è l’ennesimo ritorno. Per aiutarti, ti abbiamo fornito una lista di luoghi imperdibili.
Gli Uffizi, per riempirti gli occhi dei capolavori di Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Botticelli. Se vuoi approfondire, Il Bargello, le Cappelle Medicee, le Gallerie dell’Accademia sono luoghi ideali.
Difficile trovarne un palazzo che non lo sia. Palazzo Strozzi e Palazzo Pitti sono certamente i più famosi, ma se vuoi conoscere l’edificio da cui hanno preso ispirazione, non perderti Palazzo Medici Riccardi.
Conclusioni
Ti abbiamo portato a spasso per i luoghi imperdibili di Firenze, fornendoti alcune essenziali informazioni sulle meraviglie d’arte e architettura che ti aspettano.
Considerata la ricchezza del patrimonio e l’altissimo valore culturale dele opere, è impossibile vedere tutto in poche ore o in pochi giorni, limitandosi a un passaggio superficiale, magari solo per una fotografia.
Il nostro consiglio è: decidi prima su che cosa vuoi concentrarti e prenota in anticipo l’ingresso ai siti di tuo interesse.
Eviterai così lunghe code di attesa e avrai più tempo per arricchire la tua esperienza a Firenze. Comincia subito : prenota online la visita al Duomo di Firenze.
