Cattedrale di Santa Maria del Fiore, Firenze: Guida al Museo dell’Opera

Il Museo dell’Opera del Duomo, fondato nel 1891, raccoglie 750 opere, tra cui i capolavori creati in oltre sette secoli per il complesso della Cattedrale. Definirlo solo “museo”, però, è assolutamente riduttivo.

La definizione più giusta è “scrigno d’arte” o “rifugio della bellezza“, perché qui sono conservati gli originali delle opere d’arte che decoravano il complesso monumentale di Santa Maria del Fiore.

Con questo articolo ti offriamo una breve, ma utile guida per gustarti la visita di uno dei siti culturali più moderni e interessanti di Firenze, parte del sistema museale del Grande Museo del Duomo.

Scopri con noi i capolavori da non perdere per nessuna ragione al mondo, qualche consiglio pratico e un paio di curiosità che arricchiranno la tua esperienza.

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Cattedrale e Battistero di Firenze: Visita guidata

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Geni all’Opera

File ID 293920227 | Florence © Liliana Marmelo | Dreamstime.com

Michelangelo Buonarroti, Donatello, Lorenzo Ghiberti, Filippo Brunelleschi, Luca della Robbia, Arnolfo di Cambio. Il Museo dell’Opera del Duomo custodisce opere di innestibabile valore dei geni assoluti che abbiamo menzionato.

Sono opere originali pensate e realizzate per il complesso monumentale di Santa Maria del Fiore. Non puoi assolutamente perderle.

La Sala del Paradiso

File ID 293920227 | Florence © Liliana Marmelo | Dreamstime.com

È il cuore del museo e, se la visiti, capisci perché si chiama così. In essa è stata ricostruita a grandezza naturale l’antica facciata del Duomo: sì, proprio quella di Arnolfo di Cambio.

Le statue sono quelle originali che erano incastonate nella facciata, smantellata poi nel Cinquecento. Ma non è tutto: di fronte potrai ammirare le porte originali del Battistero, inclusa la celebre Porta del Paradiso (Porta Est) di Lorenzo Ghiberti. La definizione “del Paradiso” è di Michelangelo, non uno qualunque.

Ed è tutto oro quello che vedrai luccicare.

La Pietà Bandini di Michelangelo

pieta bandini

File ID 345768543 | Michelangelo © Ramon Ivan Moreno Prieto | Dreamstime.com

Michelangelo aveva pensato a questo gruppo scultoreo per il proprio monumento funebre. Cominciò a lavorarci su, ma non era soddisfatto di come stesse venendo, e nemmeno la qualità del marmo era di suo gradimento.

La prese a martellate, non la finì e la regalò al suo assistente così com’era. Arrivò non si sa come a Firenze e ora è qui, nella Galleria della Pietà. A volte anche un’incompiuta può essere un capolavoro, se l’autore è Michelangelo.

Oltre alla sua mano, puoi riconoscere il suo volto in quello di Nicodemo, l’anziano che sorregge il Cristo. Non ti emozioni solo a pensarlo?

La Maddalena di Donatello

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File ID 82656606 | Florence © Vvoevale | Dreamstime.com

Una scultura in legno che ti lascerà senza parole. Non è la solita Maddalena bellissima, ma una donna consumata dal digiuno e dalla penitenza, incredibilmente espressiva e moderna.

In fondo, c’è poco da stupirsi. Donato di Niccolò di Betto Bardi, in arte Donatello, è considerato uno dei più grandi scultori di tutti i tempi. Ma anche questa definizione è riduttiva.

Con Filippo Brunelleschi e Masaccio è uno dei padri del Rinascimento fiorentino. Il Museo dell’Opera può darti un’idea della sua maestria: questo capolavoro si trova nella Sala della Maddalena.

Le Cantorie di Luca della Robbia e Donatello

File ID 405027287 | Florence © Dmitrii Moroz | Dreamstime.com

Nella Sala delle Cantorie, ci sono due splendidi “balconi” di marmo, decorati con angeli e bambini che danzano e cantano, destinati ai coristi.

Le Cantorie di Luca della Robbia e di Donatello erano pensate per stare l’una di fronte all’altra all’interno della Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Il balcone di Luca della Robbia si trovava sul lato della Sagrestia delle Messe ed è la prima opera sicuramente attribuibile al grande scultore e ceramista, celebrato per il suo rigore formale e la cura nelle rifiniture e nei dettagli. È datata 1438.

L’opera di Donatello si trovava, invece, sulla porta della Sagrestia dei Canonici. È considerata un capolavoro del primo Rinascimento fiorentino: ammirando quest’esplosione di movimento ed energia, è difficile non essere d’accordo.

Orari di apertura

Prendi nota per non correre il rischio di trovare chiuso e perderti qualcosa di meraviglioso.

GiornoOrario di AperturaNote
Lunedì – Domenica8:30 – 19:00Ultimo ingresso: 18:30
Primo Martedì del MeseChiusoChiusura periodica

Servizi: Il museo è interamente accessibile. Oltre agli ascensori ti mette a disposizone un’ottima caffetteria con terrazza panoramica. Piccola, ma di grande suggestione.

Curiosità storiche

Sapevi che l’Opera di Santa Maria del Fiore, o meglio, l’Opera del Duomo di Firenze è attiva dal 1296? Allora sovrintendeva a tutto ciò che riguardava la costruzione del complesso monumentale. Oggi gestisce il Museo che ne ripercorre la storia.

Il Museo dell’Opera del Duomo conserva i modelli originali in legno della Cupola del Brunelleschi. Pensa, queste opere in scala servirono al grande architetto per convincere gli “Operai” (gli esperti dell’Opera) che la Cupola potesse stare in piedi.

Riesci a immaginare le discussioni, le voci, gli umori, le liti in quelle riunioni tecniche nella Firenze di 600 anni fa?

La dritta

Sali all’ultimo piano: c’è una terrazza con vista mozzafiato sulla Cupola da una posizione ravvicinata e poco conosciuta. Inoltre, se vuoi evitare la folla, visita il museo verso le 17:00; la maggior parte dei turisti a quell’ora è già corsa a fare aperitivo.

Michelangelo sarà quasi tutto per te, ma non dimenticare che aveva un caratteraccio.

FAQ

Cosa vedere al museo dell’opera del Duomo di Firenze?

Se non riesci a vedere le 750 opere esposte, non perderti la Sala del Paradiso, la Pietà Bandini di Michelangelo, le Cantorie di Donatello e di Luca Della Robbia.

Quanto tempo ci vuole per visitare il museo dell’opera del Duomo?

Dipende da quanto tu voglia approfondire la visita. Ad ogni modo, non meno di 45 minuti.

Cos’è l’Opera del Duomo?

L’Opera del Duomo è l’istituzione laica fondata dalla Repubblica di Firenze per sovraintendere ai lavori di costruzione della Cattedrale e del Campanile. Oggi gestisce il Museo dell’Opera.

Dove si trova il museo dell’Opera del Duomo a Firenze?

L’indirizzo esatto è Piazza Duomo, 9 alle spalle della Cupola del Brunelleschi ed è ospitato in un edificio separato dalla Cattedrale.

Conclusioni

Un museo come uno scrigno per preservare l’originaria bellezza delle opere che decorvano la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e gli altri monumenti della Piazza.

Una tappa obbligata se ami l’arte e vuoi rimanere per qualche momento a diretto contatto con i capolavori senza tempo di maestri come Michelangelo, Donatello, Lorenzo Ghiberti.

Ti abbiamo detto, in breve, cosa puoi vedere e come goderti al meglio la visita. Ultimo consiglio? Prenota online un biglietto che inlcuda Il Museo dello’Opera del Duomo.

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